Ricordi

Con immenso dolore l'istituto Federici ricorda la carissima Chiara Dodesini

 

ChiaraDodesini"Il tempo passato insieme potrebbe sembrare poco. In realtà per lasciare un'impronta indelebile non ne occorre molto.

Vivrai sempre nel ricordo dei tuoi compagni e dei tuoi professori, di tutti coloro che ti sono stati vicini in classe. Vivrai nella persona che riceverà i tuoi doni.

Ricorderemo il tuo sorriso, la tua voce così gentile ma decisa, il tuo essere così timida ma anche coraggiosa e testarda.

E tu, Chiara, lo sai che qualcuno in particolare ricorderà i tuoi disegni.

Ciao Chiara, non scordarti mai di noi."

I tuoi compagni, i docenti della tua classe e di tutta la scuola.

"...Il tenero cuore di Chiara continuerà a battere tra le mani di chi l'ha conosciuta ed amata. Il suo sorriso ci raggiungerà per sempre e ci accompagnerà nel cammino delle nostre fatiche e delle nostre gioie quotidiane.

Vi siamo grati del vostro delicato abbraccio".

La famiglia di Chiara...


 

In memoria del prof. Pepe, venuto a mancare il 24 maggio, e di una sua alunna Eleonora Cantamessa, tragicamente deceduta.

pepePubblichiamo la lettera che ci ha inviato una ex-studentessa del Liceo Scientifico di Trescore, Eleonora Cantamessa, nella quale ricordava il suo prof. di latino e greco, il prof. Pepe, venuto a mancare il 24 maggio 2013.

Il ruolo del professor Pepe nella realizzazione del Liceo di Trescore è stato indispensabile e prezioso. E' solo grazie alla sua determinazione e costante presenza nel seguire la costituzione di questo progetto che negli anni '70 ha visto la luce quello che sarebbe diventato anni dopo il Liceo "L. Federici".

Per lungo tempo il professor Pepe è stato un riferimento umano e professionale non solo per i numerosi docenti che si sono alternati nel corso degli anni, ma anche per le generazioni di studenti che hanno potuto apprezzare in lui la cura e l'attenzione nei loro confronti.

eleonora c

Per il Liceo di Trescore è stato un garbato maestro di vita che concepiva le sue discipline come finestre aperte sul mondo: i suoi ex studenti e colleghi lo ricordano come un insegnante di grande sapere ed umanità.

 

 

 

La lettera di Eleonora